Bandi aperti
La Regione Lombardia e il sistema delle Camere di Commercio lombarde, nell’ambito degli impegni assunti con l’Accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo, hanno adottato un bando destinato al settore dei servizi alle imprese con l’obiettivo di sostenerne l’innovazione e l’imprenditorialità.  Vengono concessi contributi per:
·         favorire la produzione di servizi innovativi e l’aumento del contenuto di tecnologia dei servizi prodotti, sostenendo la nascita di nuove imprese di produzione di servizi in grado di arricchire l’offerta di know-how del mercato lombardo;
·         incentivare la capacità delle imprese di rispondere a una domanda di servizi sempre più ricca ed esigente con un’offerta di global service o servizi chiavi in mano, attraverso l’aggregazione delle imprese di produzione di servizi e di specialisti che garantiscono servizi e prodotti complementari.
 Le risorse disponibili sono complessivamente 3.330.000 euro di cui:
-       2.220.000 euro da parte della Regione Lombardia - Direzione Generale Artigianato e Servizi;
-       1.110.000 euro da parte delle Camere di Commercio della Lombardia. 
Sono previste due misure:
·           Misura A "Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi"
·           Misura B "Sostegno all'aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati 
Possono presentare la domanda di contributo:
·         per la Misura A: i soggetti che intendono costituire una nuova impresa, rientranti nelle seguenti categorie:
a)   imprese, singole o associate, anche artigiane, operanti sul territorio dell’Unione Europea;
b)   persone fisiche, cittadini italiani e/o di uno stato dell’Unione Europea;
c)   altri soggetti di diritto privato aventi come finalità l’attività di ricerca e sede sul territorio dell’Unione Europea;
·         per la Misura B: il capofila dell’aggregazione, che deve essere composta da almeno 3 micro, piccole e medie imprese (MPMI), anche artigiane, aventi sede operativa in Lombardia. Le imprese dell’aggregazione devono svolgere un’attività prevalente compresa nella classificazione ISTAT Ateco 2002:
72 Informatica e attività connesse; 74 Attività di servizi alle imprese.
Possono partecipare all’aggregazione, dimostrando l’effettiva esigenza del loro apporto, anche imprese operanti in settori diversi, purché la loro partecipazione finanziaria complessiva al progetto sia inferiore al 15% delle spese ammissibili.
Possono, inoltre, partecipare anche liberi professionisti in possesso di partita IVA i quali, però, non potranno essere beneficiari dei contributi previsti.
 Le misure e le risorse sono articolate per provincia.  
Per entrambe le misure, indipendentemente dal costo complessivo del progetto, l’importo delle spese ammissibili non può essere inferiore a 20.000 euro e non può superare i 250.000 euro. 
Il contributo è concesso nella misura massima del 60% delle spese ammissibili del progetto, suddiviso in 40% a fondo perduto e 20% a rimborso, nei limiti previsti dal regolamento (CE) n.1998/2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore («de minimis»).
Per entrambe le misure, sono ammissibili al contributo regionale le spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto di investimento, nelle seguenti tipologie:
·      investimenti materiali e immateriali;
·      acquisizione di servizi;
·      spese di formazione;
 Le domande devono essere presentate obbligatoriamente in forma telematica utilizzando esclusivamente lo schema on line disponibile sui siti web di Regione Lombardia, di Unioncamere Lombardia e delle Camere di Commercio Lombarde dalle ore 9,30 del 03.03.2009 alle ore 16,30 del 28.05.2009.  
La domanda dovrà essere stampata e consegnata o spedita entro e non oltre 10 giorni dall’invio telematico alla Camera di Commercio presso cui:

-       avrà sede legale la prevista nuova impresa/consorzio;

-       ha sede legale l’impresa capofila dell’aggregazione, nel caso in cui non venga costituita una nuova impresa.

SCARICA GLI ALLEGATI

Allegato_1_Reg_CE_800-2008

decreto_approvazione_bando_servizi_AdP

bando_servizi_AdP

La Regione Lombardia e il sistema delle Camere di Commercio lombarde, nell’ambito degli impegni assunti con l’Accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo, hanno adottato un bando destinato al settore dei servizi alle imprese con l’obiettivo di sostenerne l’innovazione e l’imprenditorialità.  Vengono concessi contributi per:
·         favorire la produzione di servizi innovativi e l’aumento del contenuto di tecnologia dei servizi prodotti, sostenendo la nascita di nuove imprese di produzione di servizi in grado di arricchire l’offerta di know-how del mercato lombardo;
·         incentivare la capacità delle imprese di rispondere a una domanda di servizi sempre più ricca ed esigente con un’offerta di global service o servizi chiavi in mano, attraverso l’aggregazione delle imprese di produzione di servizi e di specialisti che garantiscono servizi e prodotti complementari.
 Le risorse disponibili sono complessivamente 3.330.000 euro di cui:
-       2.220.000 euro da parte della Regione Lombardia - Direzione Generale Artigianato e Servizi;
-       1.110.000 euro da parte delle Camere di Commercio della Lombardia. 
Sono previste due misure:
·           Misura A "Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi"
·           Misura B "Sostegno all'aggregazione di imprese per la produzione di servizi integrati 
Possono presentare la domanda di contributo:
·         per la Misura A: i soggetti che intendono costituire una nuova impresa, rientranti nelle seguenti categorie:
a)   imprese, singole o associate, anche artigiane, operanti sul territorio dell’Unione Europea;
b)   persone fisiche, cittadini italiani e/o di uno stato dell’Unione Europea;
c)   altri soggetti di diritto privato aventi come finalità l’attività di ricerca e sede sul territorio dell’Unione Europea;
·         per la Misura B: il capofila dell’aggregazione, che deve essere composta da almeno 3 micro, piccole e medie imprese (MPMI), anche artigiane, aventi sede operativa in Lombardia. Le imprese dell’aggregazione devono svolgere un’attività prevalente compresa nella classificazione ISTAT Ateco 2002:
72 Informatica e attività connesse; 74 Attività di servizi alle imprese.
Possono partecipare all’aggregazione, dimostrando l’effettiva esigenza del loro apporto, anche imprese operanti in settori diversi, purché la loro partecipazione finanziaria complessiva al progetto sia inferiore al 15% delle spese ammissibili.
Possono, inoltre, partecipare anche liberi professionisti in possesso di partita IVA i quali, però, non potranno essere beneficiari dei contributi previsti.
 Le misure e le risorse sono articolate per provincia.  
Per entrambe le misure, indipendentemente dal costo complessivo del progetto, l’importo delle spese ammissibili non può essere inferiore a 20.000 euro e non può superare i 250.000 euro. 
Il contributo è concesso nella misura massima del 60% delle spese ammissibili del progetto, suddiviso in 40% a fondo perduto e 20% a rimborso, nei limiti previsti dal regolamento (CE) n.1998/2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore («de minimis»).
Per entrambe le misure, sono ammissibili al contributo regionale le spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto di investimento, nelle seguenti tipologie:
·      investimenti materiali e immateriali;
·      acquisizione di servizi;
·      spese di formazione;
 Le domande devono essere presentate obbligatoriamente in forma telematica utilizzando esclusivamente lo schema on line disponibile sui siti web di Regione Lombardia, di Unioncamere Lombardia e delle Camere di Commercio Lombarde dalle ore 9,30 del 03.03.2009 alle ore 16,30 del 28.05.2009.  
La domanda dovrà essere stampata e consegnata o spedita entro e non oltre 10 giorni dall’invio telematico alla Camera di Commercio presso cui:

-       avrà sede legale la prevista nuova impresa/consorzio;

-       ha sede legale l’impresa capofila dell’aggregazione, nel caso in cui non venga costituita una nuova impresa.

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Allegato_1_Reg_CE_800-2008

decreto_approvazione_bando_servizi_AdP

bando_servizi_AdP

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